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Sull’Europa e sulla crisi.

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Come già accennato sul mio post al momento dell’elezione di Barak Obama a Presidente degli
Stati Uniti d’America, ormai l’Europa non deve più essere la spalla degli U.S.A., ma alla pari di
essi.
GLi U.S.A. sono in declino sia economicamente che culturalmente. La sua politica di esportazione
della sua “democrazia” non funziona più. Non si può esportare la democrazia con la guerra.
Non si può imporre un modello di sviluppo: Esiste l’autodeterminazione dei Popoli.
L’Europa si deve staccare dall’appoggiare questa politica degli U.S.A.
Deve trovare una sua Via allo sviluppo della democrazia:deve esportare culturalmente una forma
di democrazia “vera”:
Cioè una democrazia che mette al primo posto la Dignità dell’Essere umano.
Essa è legata ad uno standard di vita in cui a tutti è garantito il soddisfacimento dei bisogni
primari: Nutrizione, salute, Cultura, Lavoro.
Tramite il “lavoro” in tutte le sue forme, tra cui intraprendere, si accede “all’ascensore sociale”,
ed economica che gli potrebbe dare soddisfazioni ultronee.
Insomma un benessere diffuso sia a livello economico che psichico.
Non sono certo gli U.S.A. ad esportare tale cultura: Non può ne potrebbe Barak Obama ne alcun
partito politico come i democratici negli U.S.A. modificare la cultura Americana che è legata alla
fine della prima guerra mondiale.
Una politica di imperialismo ormai condannato dalla Storia.

Antonino

~ di Blog Admin on 17 Luglio 2011. Tagged:

3 Risposte to “Sull’Europa e sulla crisi.”

  1. E’ vero quello che dici Antonino, l’Europa deve imparare ad avere una propria identità forte e dinamica, altrimenti a cosa è servita questa unione politico-commerciale?

  2. That’s not just logic. That’s really snseible.

  3. i don’t understand what you mean for snseible! do you belive thatthe only
    way to democracy is the capitalism like Ford says?!